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Consiglio di Istituto

Composizione

Il nostro Consiglio di Istituto è stato eletto nel mese di novembre dell'anno scolastico 2014/2015 e rimarrà in carica per il triennio 2014/2017, tranne la componente studentesca che si rinnova annualmente. Gli eventuali decaduti per perdita dei requisiti vengono sostituiti con il ricorso alla surroga. 

I Componenti in carica sono in numero di 19, di cui 4 genitori, 4 studenti, 8 docenti, 2 personale ATA, 1 dirigente scolastico.

Quorum costitutivo. Il numero legale per la validità delle sedute è la metà più uno dei componenti (art.28 D.P.R. 416/74). Il Consiglio di Stato – Sez.V, decisione 9/4/1954 n.323 – ha precisato che il numero richiesto per la validità della seduta di un organo collegiale o per il raggiungimento della maggioranza si ottiene dividendo per due il numero dispari maggiorato di una unità.

Pertanto, il quorum costitutivo, la metà più uno, è 10, che risulta dal seguente calcolo: (19+1):2= 10

 

Membri del Consiglio di Istituto 2014/2017

Genitori

  • Baldassare Mannella - Presidente (Genitore di M.R. Mannella )
  • Pino Spinoso - Vice Presidente (Genitore di C. Spinoso)
  • Francesca Pragliola (Genitore di R. Giannusa )
  • Isabella Scandaliato (Genitore di M. Lo presti )

Studentesse e Studenti

  • Davide La Monica
  • Andrea Oliveri
  • Francesco Caracausi
  • Umberto Mazzara

Docenti

  • Maria Biondo
  • Giuseppe Catalano
  • Maria Concetta Cicero
  • Gabriella De Gaetano
  • Tiziana Giordano
  • Carlo Madonia
  • Giuseppina Monteleone
  • Giuseppina Peraino

Personale amministrativo, tecnico e ausiliario

  • Rosaria Cammareri
  • Ida Romano

Dirigente Scolastico

  • Fabrizio Mangione

Principali compiti e funzioni

Il Consiglio di Istituto determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.
Spetta al Consiglio l'adattamento del calendario scolastico, l’adozione del regolamento interno dell’Istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.
Fatte salve le competenze del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe, il Consiglio di Istituto ha potere deliberante sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio. In particolare approva il Piano dell’offerta formativa elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico.

Il Consiglio di Istituto delibera, sentito il Collegio dei Docenti, le iniziative C.I.C. previste dalla normativa vigente.

Il Consiglio di Istituto indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti e al coordinamento organizzativo dei Consigli di Classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo dell’Istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici; sceglie un docente, un genitore e uno studente quali componenti del Comitato di valutazione.

Quorum deliberativo. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi (50% più uno – v. art. 37, comma 2, del T.U., D. L.vo 297/1994), salvo che disposizioni speciali prevedano diversamente. I voti degli astenuti, pur concorrendo alla formazione del numero legale, non sono presi in considerazione per la maggioranza richiesta per la deliberazione (gli astenuti vanno equiparati ai voti eventualmente nulli, quindi non validi). In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Le studentesse e gli studenti che non abbiano raggiunto la maggiore età non hanno voto deliberativo sulle materie che riguardino questioni finanziarie (autofinanziamento, bilancio preventivo, conto consuntivo, mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico). 

Decadenza. I consiglieri che non intervengano a tre sedute consecutive decadono dalla carica e vengono surrogati.

Pubblicità delle sedute. Alle sedute possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel Consiglio. Il Consiglio stabilisce le modalità di ammissione in relazione all'accertamento del titolo di elettore, alla capienza e idoneità dei locali disponibili e all'ordinato svolgimento delle riunioni.

Il Regolamento d'Istituto, approvato in data 15/12/2009, detta anche le norme che regolamentano il funzionamento del Consiglio d'Istituto, nella Parte I, Titolo I, artt. 3, 4, 5, 6, 7, 8, e Titolo II, artt. 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15. Ogni modifica di detto Regolamento deve essere approvata dal Consiglio d'Istituto con i voti favorevoli di almeno i due terzi dei membri presenti.

(a cura del Prof. Angelo Scalisi)

 

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